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Curriculum vitae

 

   Sono nata il 8 luglio 1980 a Zalaegerszeg (Ungheria). Fino all'eta' di 5 anni sono vissuta a Szigetvár, e nel 1985 mi sono trasferita con la mia famiglia a Kaposvár, dove i miei hanno trovato lavoro (sono ingegneri chimici). Ho frequentato la scuola elementare Toldi, dove mi sono trovata molto bene. Li ho avuto molte esperienze: ho parteciapto ad un balletto jazz, ho cantato nel coro del liceo (conlo stesso nel 1992 ho viaggiato in Finlandia per cantare – io ero contralto), ho suonato il pianoforte, ho ballato danze popolari (naturalmente ungheresi), ho giocato a pallavolo, ho studiato circa i “meccanismi di controllo del cervello”, sono stata membro del gruppo d’arte drammatica della scuola (allora me ne sono accorta che interpretare non fa per me, comunque mi sono divertita molto), ho fatto dei piccoli programmi sul computer (in quel tempo abbiamo avuto un PC Sharp Basic di 64 kB), ho fatto atleta (corsa di velocita' e salto in alto – ma ho dovuto smettere per problemi alla mia anca) etc.

   Quindi ho studiato nel liceo Táncsics, in una classe specializzata in lingua inglese. All’inizio avevamo 8 lezioni d’inglese a settimana, e c'erano anche due professori di madrelingua americana (Arthur di Los Angeles e Jim di San Diego). Anche nel liceo ho fatto tante cose… Ho scritto dei articoli per la gazzetta del liceo (ero la vice redattrice in capo) che si chiamava Voluntas. Ho giocato a pallavolo nella squadra del liceo (il mio ruolo era schiacciatrice laterale). Ho partecipato a gare di lingua ungherese (ortografia, ortologia, glottologia etc.). Nel 1997 ho vinto le regionali della gara d’ortografia, e poi alle nazionali sono  risultata ottava. Nella gara nazionale di studio sono stata al ventesimo posto (nel paese) nel 1998 per la grammatica ungherese. (Proprio per questo non sono stata obbligata allai maturita' a portare lingua e letteratura ungherese, ma ho preso un 5 automaticamente, corrispondente ad un 10 in Italia.)

   Dal 1993 abbiamo la barca a vela la quale ancora oggi possediamo (tipo B21, lunghezza: 21 piedi – circa 6-7 metri, non e una barca da sport, non e' troppo veloce, pero va bene per gite). Andare in vela e' il gran hobby di mio padre, e anch’io ho imparato ad andare. Ho preso la patente nel 2000, e adesso posso navigare anche da sola. Passo tutte le estati al lago di Balaton (a Balatonboglár), sulla nostra barca (d’estate vivo sull’acqua, fino a quattro persone possono dormire nella barca). In Italia vorrei fare l’esame internazionale, perché vorrei fare la vela anche sul mare (ancora non lo so con cosa, ma vorrei provare…), ma forse e' troppo caro per me.

   Nel 1998 ho fatto l’esame d’ammissione per l’universita' (di Budapest). Per fortuna mi e' riuscito alla prima volta (con 114 punti, il limite dei punti e' stato 109). Circa dal 1992 so che voglio essere un giurista. All’inizio volevo essere un’avvocatessa, ma poi me ne sono accorta che quella professione non faceva per me. Al secondo anno sono interessata al diritto penale, e ho deciso che mi sarei occupata di quella materia. Ho cominciato a partecipare al circolo scientifico degli studenti (abbiamo incontrato tante persone interessanti e tanti specialisti, abbiamo visitato dei carceri etc.), ho studiato psichiatria legale e medicina legale (ma non ho mai visto una dissezione da vivo – per fortuna, non potrei sopportarla…). Al terzo anno ho scritto la mia tesi di corso nella materia di diritto penale (reati di falsificazione di documenti), al quarto anno ho scritto la mia tesi di corso sulla materia di procedura penale (opportunita' – quando qualcuno e colpevole, ma non prende punizione, per es. un investigatore costruito, un criminale che denuncia i capi di un gruppo dei deliquenti etc.). Al quarto anno ho cominciato a partecipare al programma Street Law, abbiamo insegnato giurisprudenza in licei (e' stata un’esperienza interessante, mi piace insegnare), pero' ho dovuto smettere perche' sono andata in Italia. Dopo il secondo anno, d’estate ho fatto una pratica facoltativa alla polizia di Kaposvár, il che e' stata molto utile, ho visto tante cose (sopralluoghi, udienze etc.). Dopo il terzo anno ho fatto una pratica facoltativa alla procura di Kaposvár.

   E nel 2001 ho concorso alla borsa di studio "Erasmus", e l’ho presa per Pisa. Al primo posto avevo scelto Roma, ma non l’ho ottenuta… Meglio cosi', sono fortunata che sono venuta a Pisa. E' una citta' piccola (come Kaposvár) – particolarmente rispetto a Budapest, ma e' bellissima, piena di studenti universitari.

   Del futuro: vorrei essere un pubblico ministero, ma vorrei fare anche altre cose. Vorrei studiare psicologia, vorrei fare un master all’universita' (cioe' poi vorrei insegnare all’universita') e forse anche vorrei studiare negli Stati Uniti per un anno (ci sono borse di studio per fare il master la', ma temo che questo rimarra' solo un sogno…).
   Questo per ora e' tutto…

8 gennaio 2002.

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